Claudia Palladino

Claudia Palladino

Quando si determina la responsabilità del datore di lavoro per contagio da Coronavirus, cosa fare e come fare ricorso per chiedere il risarcimento del danno da infortunio per contaminazione da Covid 19. Quali sono i doveri del capo e come fare la richiesta.

ll “Decreto Cura Italia” considera il contagio da coronavirus in ambito di lavoro come un infortunio. Il datore di lavoro, pertanto, ha una responsabilità rispetto ai propri dipendenti. Deve assicurare loro, oltre alle norme antinfortunistiche tradizionali, anche  le precauzioni per evitare il contagio: cosa fare se si è preso il virus sul posto di lavoro? Come chiedere il risarcimento danni appellandosi alla responsabilità del datore di lavoro?
In un contesto difficile, come quello dell’emergenza sanitaria in corso, lavorare può essere stato considerato un privilegio per molti, almeno in fase di lockdown.

Oggi, però, le porte di quasi tutte le filiere produttive sono aperte. Dipendenti e lavoratori devono attenersi a norme rigide per la salvaguardia personale e collettiva. Secondo l’ultimo DPCM in ordine cronologico, infatti, il datore di lavoro è responsabile dell’eventuale contagio dei suoi dipendenti e deve attuare severi protocolli per evitare ogni tipo di rischio.

Ne abbiamo parlato con l’Avvocato Michele Bonetti, iscritto all’Ordine degli Avvocati di Roma dal 2005. Abilitato al patrocinio innanzi le giurisdizioni superiori dal 2016. Il nostro esperto ha una formazione giuslavoristica ed è stato consulente per diverse aziende italiane. A lui abbiamo chiesto “quali sono le norme che disciplinano le responsabilità del datore di lavoro in caso in caso di contagio di un proprio dipendente da Covid 19?”, “a quanto ammonta il risarcimento e come fare la richiesta?”.

Responsabilità del datore di lavoro per contagio da Covid 19 in azienda e in fabbrica: come funziona? Quali sono le norme che disciplinano il caso?
“La normativa di carattere generale sugli infortuni del lavoro è molto ampia. E in essa si iscrivono i principi per l’infortunio sul lavoro in caso di contagio da Covid-19. Il datore di lavoro risponde della mancata osservanza delle norme a tutela dell’integrità fisica dei prestatori di lavoro prevalentemente in base all’art. 2087 c.c. e al D.Lgs. n. 81/2008 (T.U. Salute e Sicurezza sul lavoro) il quale coordina, le norme in materia di salute e di sicurezza dei lavoratori nel luogo di lavoro. – Ci fa sapere l’Avvocato Michele Bonetti –
“Oggi, iI Decreto Legge n. 18 del 17 marzo 2020 cd “Decreto Cura Italia” all’art. 42 comma 2 e conseguentemente la circolare Inail n. 13 del 3 aprile 2020 fanno rientrare l’infezione da coronavirus nell’alveo delle malattie meritevoli di copertura Inail per gli assicurati che la contraggono “in occasione di lavoro”. – continua – “Da ultimo, l’articolo 2, comma 6, del DPCM 26 aprile 2020, impone alle imprese di osservare il c.d. protocollo per le misure di contrasto e il contenimento della diffusione del Covid – 19 negli ambienti di lavoro.

“In questo periodo si sono poi susseguite numerose circolari che hanno chiarito non solo le modalità operative della normativa. Ma anche il suo campo di applicazione. Recente è la circolare INAIL del 15 maggio che ha chiarito come l’accertamento dell’infortunio sul lavoro da contagio Covid 19 non sia rilevante al fine dell’accertamento della responsabilità penale del datore di lavoro.

Cosa prevede che faccia per il datore di lavoro

“Molto discusse sono le questioni inerenti alla possibilità del datore di lavoro di richiedere ai propri dipendenti di sottoporsi a particolari accertamenti, come la misurazione della temperatura corporea o ai famosi test sierologici etc.” – dice l’esperto -.
“Il protocollo prevede la possibilità del datore di lavoro di effettuare la misurazione della temperatura, senza la registrazione di alcun dato o garantendo, in caso di temperatura che impedisca l’accesso ai locali aziendali la tutela della identità del lavoratore. Per quanto riguarda i test sierologici, il datore di lavoro non può effettuarli ai propri dipendenti. (tantomeno i tamponi). Il Garante ha specificato che il datore di lavoro può richiedere ai propri dipendenti di effettuare test sierologici solo se disposto dal medico competente o da altro professionista sanitario. Il dibattito è molto acceso - sottolinea l'egregio Avvocato.

Risarcimento del danno per contagio da Coronavirus sul posto di lavoro

La domanda sorge spontanea nel decifrare la questione della responsabilità del datore di lavoro in caso di contagio da Covid 19. Quali sono i criteri per accertare questo specifico infortunio?
L’avvocato Michele Bonetti ci risponde egregiamente. “Fondamentale innanzitutto è “l’occasione di lavoro”, ossia che il contagio sia avvenuto nello svolgimento delle mansioni lavorative o di attività strumentali o propedeutiche. Ad esempio durante il tragitto casa-lavoro o durante il compimento delle attività preparatorie allo svolgimento dell’attività lavorative“. Ma c’è di più, perchè non è così facile stabilire la questione e l’esperto lo chiarisce.
“Problemi vi potranno essere, come si può comprendere, in merito all’onere della prova circa il luogo e i modi del contagio. Per gli operatori sanitari l’Inail ha chiarito, con la circolare n. 13/2020, che sussiste una presunzione semplice di origine professionale considerando l’elevatissima possibilità di contagio nell’esercizio delle mansioni professionali.”
“Presunzione che può rinvenirsi (da valutarsi caso per caso) per tutte quelle attività che richiedono frequenti contatti con il pubblico o che abbiano avuto contatti con un collega di lavoro positivo. – Continua – In questi casi la presunzione può essere superata solo dalla prova certa della mancanza di contatti efficaci per la trasmissione del virus o magari dalla incompatibilità dei tempi di latenza con quelli dell’insorgere della malattia”– specifica Bonetti.

Accertamento responsabilità datore di lavoro per contagio da Covid-19

Come funziona per accertare che l’infortunio sia avvenuto a lavoro, quindi a responsabilità del datore di lavoro?  “Le regole da rispettarsi sono quelle di qualsiasi altro infortunio sul lavoro. Vi sarà un medico accertatore che verificherà anche in base alle circostanze contingenti, che il contagio è intervenuto in occasione dell’attività lavorativa. Sarà trasmessa all’ente previdenziale la certificazione medica e si aprirà la procedura per la verifica dell’accaduto e la eventuale liquidazione delle somme a cui si ha diritto.”

“Il percorso è identico a quello di qualsiasi altro infortunio sul lavoro. Vige l’obbligo in capo al datore di lavoro, qualora sia venuto a conoscenza dell’eventuale contagio, di effettuare la denuncia agli organi competenti. Prevediamo, alla luce della particolarità della patologia che non sempre sarà facile accertare il momento in cui risale il contagio. In tal caso, vi sarà la necessità dell’ausilio di tecnici del diritto e medico – legali”.

Ma, se l’infortunio e la responsabilità del datore di lavoro è confermato, a quanto ammonta il risarcimento? “Tutto dipende dal danno che si ha dall’infortunio che può variare da un lieve dannotemporaneo, sino alle infermità permanenti o addirittura alla morte. Le cifre vengono commisurate al danno fisico e all’età del soggetto”.
Richiesta risarcimento del danno per contagio da Covid-19 sul lavoro
Arrivati a questo punto, è essenziale, capire nel concreto come funziona la richiesta di risarcimento del danno per contagio da Covid 19 a lavoro.
“All’avvio della pratica di infortunio è tenuto il medico di prime cure attraverso la redazione e la contestuale trasmissione telematica del certificato alla sede territoriale competente dell’Istituto. I termini di prescrizione (triennale per indennità, quinquennale e decennale per le rendite) e decadenza (90 gioni) delle azioni a tutela delle prestazioni a tutela del lavoratore (e degli eredi) sono sospesi dal 23 febbraio al 1° giugno 2020.”
“Con la Circolare n. 13 del 3 aprile INAIL è stato precisato che per alcune categorie di lavoratori il contagio durante la prestazione professionale è presunta. Non vi è, quindi, necessità che il soggetto ne dia prova. Nei casi in cui non vi sia presunzione, l’accertamento medico – legale seguirà le ordinarie modalità di accertamento. Queste non potranno prescindere dall’accertamento del contagio e dalla valutazione di tutti gli ulteriori aspetti che potranno essere provate con qualsiasi mezzo di prova”. – Conclude l’Avvocato Michele Bonetti –

 

Venerdì, 22 Maggio 2020 15:05

RICORSO 1

COSTI DELL’AZIONE

Il costo del ricorso collettivo per coloro che sono iscritti al sindacato Gilda Unams, è di euro 70,00 per il singolo grado di giudizio.

Il costo del ricorso collettivo per coloro che, invece, non sono iscritti al sindacato Gilda Unams e che aderiranno direttamente con lo studio legale sarà di euro 145,91 (ovvero euro 100,00 oltre IVA, c.p.a. e spese generali) per il singolo grado di giudizio.

Non riteniamo che vi saranno problemi per il raggiungimento del numero minimo di partecipanti alle azioni. In ogni caso, per le categorie più particolari, è fissato il tetto minimo di 20 ricorrenti.

Si specifica che, trattandosi di un’adesione avvenuta direttamente con il nostro studio legale sul nostro compenso non vi saranno costi aggiuntivi di tessere e/o trattenute sindacali.

Si sottolinea pertanto che il ricorrente avrà contatto solo con lo studio legale, senza alcuna indicazione che esuli dalla propria sfera di competenza giuridica e tecnica.

Precisiamo infine che, in caso di rinuncia o revoca del mandato, i prezzi pattuiti rimarranno gli stessi e che non si procederà alla richiesta di ulteriori parcelle, come spesso accade per altre strutture che, al fine di tenere vincolati a sé i ricorrenti, accompagnano alla revoca del mandato esose ed ulteriori richieste di pagamento ulteriori.

 

INOLTRO DELLA DOMANDA DI PARTECIPAZIONE AL CONCORSO

Per partecipare al ricorso riteniamo necessario presentare la domanda di partecipazione al concorso (anche con modalità difformi rispetto a quelle previste dal Ministero), tuttavia accetteremo le adesioni anche di coloro che non inoltreranno domanda.

Trattasi, a nostro avviso, di una possibile condizione di ammissibilità del ricorso e considerata tale da una parte della giurisprudenza amministrativa.

Per tale ragione Vi rimetteremo la domanda da inoltrare a mezzo pec e/o a mezzo raccomandata a.r. agli indirizzi del M.I. e presso l’Ufficio Scolastico Regionale ove intendete sostenere il concorso qualora non riusciste a compilare quella ministeriale.

Per quanto concerne gli indirizzi degli USR ogni singolo ricorrente dovrà reperire quello di riferimento per procedere con pec e/o raccomandata a.r. Per quanto concerne, invece, la domanda da inoltrare necessariamente al M.I. dovranno essere utilizzati tutti gli indirizzi pec di seguito indicati Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. e l’indirizzo ove spedire la raccomandata a.r. è M.I., Viale Trastevere n. 76/a, 00153 – Roma.

Si ricorda che alla domanda deve essere allegato un valido documento di identità.

L'INOLTRO DELLA DOMANDA, ANCHE SE FUORI TERMINE, E' FORTEMENTE CONSIGLIATO.

Si specifica e ribadisce che la domanda per il "concorso" va inoltrata al M.I. e all’USR e non allo studio legale.

La documentazione per la partecipazione al "ricorso" va, invece, inoltrata allo studio legale.

La domanda di partecipazione al concorso potrà essere effettuata anche su altri modelli, tuttavia si consiglia l’inoltro di quella predisposta dallo studio legale, che a breve Vi sarà rimessa e con la quale si è cercato di riproporre pedissequamente il modello ministeriale.

Si ricorda inoltre che la stessa dovrà essere semplicemente compilata con le modalità previste per qualunque altro soggetto partecipante alla procedura concorsuale.

Lo studio non fornirà informazioni sulla compilazione della domanda trattandosi, per l’appunto, di aspetti formali di natura concorsuale, tuttavia alcune associazioni di riferimento forniranno consulenza on-line.

 

MODALITA’ DI ADESIONE 

TUTTA LA DOCUMENTAZIONE DOVRA’ PERVENIRE PRESSO LO STUDIO ENTRO IL 15 GIUGNO 2020.

Per aderire all’azione sarà necessario seguire pedissequamente le istruzioni che seguono:

  1. Scaricare la procura rimessa in allegato.
  2. Stampare due copie della procura, compilarle e firmarle entrambe in originale (la sottoscrizione deve essere apposta a penna). Non sono richieste autentiche notarili.
  3. Procedere al pagamento della quota di partecipazione all’azione - di euro 70,00 se iscritti al sindacato Gilda Unams, oppure di euro145,91 (ovvero euro 100,00 oltre IVA, c.p.a. e spese generali) per il ricorso collettivo attraverso bonifico da effettuare sulle coordinate bancarie rimesse di seguito. 
  4. Stampare e sottoscrivere l’informativa e l'autocertificazione.
  5. Inoltrare, tramite raccomandata a.r. all’indirizzo: Studio Legale Avv. Michele Bonetti, Via San Tommaso d’Aquino, 47 – 00136, Roma, i seguenti documenti:
    • informativa e autocertificazione sottoscritta in originale. Attenzione ove possibile è sempre preferibile accompagnare l’autocertificazione con la relativa documentazione quale titoli posseduti, attestazioni del servizio svolto ecc.;
    • due procure in originale e sottoscritte;
    • copia del documento di identità e del codice fiscale;
    • copia del bonifico effettuato alle coordinate allegate (nella causale del bonifico dovrete inserire il vostro nome, cognome, C.F. e la dicitura “CONCORSO SCUOLA + RICORSO SCELTO” - ES. MARIO ROSSI, C.F., CONCORSO SCUOLA + A). Sulla busta deve essere apposta la scritta “CONCORSO SCUOLA + RICORSO SCELTO” e ogni busta deve contenere una sola adesione.

    Eccezionalmente, considerando il particolare momento che sta attraversando il Paese e le restrizioni imposte dai Decreti Legge per l’emergenza COVID-19, potrete inoltrare la documentazione solo a mezzo e-mail e spedire la documentazione in originale in un secondo momento a mezzo raccomandata a.r.

  6.  Inoltrare a mezzo e-mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. la scansione di TUTTI I DOCUMENTI INOLTRATI A MEZZO RACCOMANDATA A.R., inserendo nell’oggetto dell’e-mail il vostro nome, cognome e la dicitura “CONCORSO SCUOLA + RICORSO SCELTO” - ES. MARIO ROSSI, C.F., CONCORSO SCUOLA + A”.
  7.  Compilare (solo una volta e inserendo dati veritieri e verificati) il seguente FORM online (copiare il link ed incollarlo nella barra di ricerca avendo cura di non copiare gli spazi all'inizio e alla fine della stringa): https://forms.gle/YXFQy8X9inzFqrre8

Si invita a prestare particolare attenzione nell'inserimento dei dati nel FORM online con l'avvertimento che le comunicazioni da parte dello studio avverranno a mezzo e-mail all'indirizzo indicato al momento della compilazione del FORM. Per tale ragione Vi invitiamo a indicare esclusivamente indirizzi e-mail e non indirizzi pec.

 

PRECISAZIONE

Precisiamo sin da ora di ritenere i ricorsi sulle categorie proposte fondati ma che su alcune censure, già proposte con riferimento ai concorsi banditi negli anni precedenti, vi è già un orientamento negativo (in alcune circostanze di natura cautelare, in altre di merito) che cercheremo di mutare. Si tratta in particolare delle azioni Lett. F, G, I, L.

Per alcune categorie, dunque, la strada sarà in salita, ma abbiamo ritenuto di proporre le azioni esposte in quanto vi è la possibilità di un mutamento giurisprudenziale, escludendone altre per le quali, invece, a nostro avviso non vi sarà esito positivo.

Tale scelta deriva anche dal tentativo di evitare, per quelle censure su cui vi è già un granitico orientamento negativo, eventuali condanne alle spese (interamente a carico dei ricorrenti) sempre più frequenti anche nei contenziosi che riguardano i docenti precari, categoria su cui negli anni addietro il G.A. era solito disporre la compensazione in caso di soccombenza.

Ciò che assicuriamo a tutti Voi è la massima professionalità, attenzione e un curriculum vitae nel settore contraddistinto da ripetuti successi. Da sempre abbiamo fatto da apripista nella storia dei ricorsi sulla scuola e riteniamo che ciò che ci ha sempre contraddistinto sia la serietà, la competenza e la nostra indipendenza dimostrata negli anni.

L’unico obiettivo perseguito dallo studio legale è quello della piena tutela dei propri ricorrenti.

 

AVVERTENZE

Il cliente è invitato espressamente alla partecipazione alle riunioni pubbliche on-line che lo studio organizza nonché alla consultazione del sito internet www.avvocatomichelebonetti.it al fine di una corretta informazione sull'azione. I ricorrenti dovranno altresì leggere sempre con attenzione l'e-mail collettive inoltrate dallo studio legale.

Si precisa che per legge non saranno riportate nel ricorso, a pena di inammissibilità, specificazioni delle posizioni individuali, nel caso in cui si proceda con un ricorso di natura collettiva che non comprende consulenze individuali.

La carenza della documentazione richiesta o l’inesattezza dei dati inseriti comporterà l’esclusione dal ricorso.

Si precisa in tal senso che non è ammessa la sostituzione dell’originale da inviare a mezzo raccomandata a/r con l’invio tramite e-mail o pec. 

Ai fini della proposizione del ricorso sarà necessario ed indispensabile produrre l’intera documentazione oltre che a mezzo e-mail anche e soprattutto in originale con relativa sottoscrizione in originale. Non si ammetteranno copie, fotocopie, firme pre-configurate o firme digitali.

Non è ammesso inserire in una solo busta la documentazione di più ricorrenti.

Questo studio declina ogni responsabilità in merito all’eventuale mancato inserimento nel ricorso qualora la documentazione non dovesse giungere entro i termini stabiliti o nel caso in cui non siano rispettate le procedure previste nella presente informativa, riservandosi, anche in ipotesi di correttezza della procedura seguita, l’accettazione dei vostri mandati che verrà comunicata esclusivamente via e-mail.

Precisiamo che solo il corretto perfezionamento delle tre procedure (1. Inoltro della documentazione di adesione al ricorso a mezzo e-mail all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.; 2. Inoltro della documentazione di adesione al ricorso in originale a mezzo raccomandata a.r. all’indirizzo Avv. Michele Bonetti via San Tommaso d’Aquino n. 47, 00136 – Roma. Il perfezionamento della consegna della busta sarà visionabile tramite il servizio “dove/quando” messo a disposizione da Poste Italiane al link https://www.poste.it/cerca/ 3. Compilazione del form on-line. Si chiede di prestare particolare attenzione nella compilazione del form on-line precisando che qualunque errore, che sarà eventualmente successivamente riscontrato, dovuto a disattenzione nella compilazione sarà solo a Voi attribuibile) sarà ritenuto idoneo a perfezionare l'adesione al ricorso.

Il Ministero dell’Istruzione, con quattro distinti decreti, in data 28 aprile 2020 ha indetto due concorsi ordinari e due concorsi straordinari volti all’immissione in ruolo e all’abilitazione dei docenti di ogni grado di scuola e tipologia di posto.

Detti D.M. riportano numerose illegittimità e discriminazioni nei confronti di molte categorie di insegnanti che, seppur precarie, rimangono escluse dalle procedure.

Lo studio legale Avv.ti Michele Bonetti e Santi Delia, a tutela degli insegnanti esclusi promuove azioni di natura individuale volte a far emergere situazioni e condizioni proprie del singolo ricorrente in modo da avanzare maggiori censure per ampliare e meglio definire i motivi di ricorso.

Diversamente dai ricorsi collettivi, ove è strettamente necessario far emergere solo quell’unica circostanza che accomuna tutti i candidati, il ricorso individuale viene redatto caso per caso con un confronto diretto o online per la contingente situazione, con il cliente ed è realizzato in base alle peculiarità del ricorrente.

Tra le azioni individuate e per le quali riteniamo sia più indicato procedere individualmente, si riportano ad esempio:

- Ricorso volto alla partecipazione al concorso per coloro che sono ritenuti privi del requisito delle tre annualità di servizio in quanto prestato con interruzione anche di pochi giorni e pertanto svolto in difformità dell’art. 11 comma 14 L. 124/1999 che prevede “è considerato come anno scolastico intero se ha avuto la durata di almeno 180 giorni oppure se il servizio sia stato prestato ininterrottamente dal 1o febbraio fino al termine delle operazioni di scrutinio finale”.

- Ricorso volto alla partecipazione al concorso (ordinario o straordinario) sul sostegno per gli idonei non vincitori al TFA IV ciclo con almeno una annualità di servizio maturata sul sostegno.

- Ricorso per chi è in procinto di conseguire il 24 CFU ma non lo farà prima del termine ultimo di presentazione della domanda bensì entro la data di svolgimento della prima prova concorsuale.

- Ricorso volto alla partecipazione al concorso su posto comune per coloro che hanno maturato il requisito di tre anni di servizio ma svolti tutti sul sostegno con nomina dalle graduatorie disciplinari e che, dunque, non hanno il requisito (b) almeno una annualità di servizio sulla specifica classe o tipologia di posto) per partecipare al concorso sulla materia.

- Ricorso volto alla partecipazione al concorso per coloro che hanno maturato complessivamente 540 giorni di servizio tra il 2008/2009 e il 2019/2020 (fermi gli ulteriori requisiti cioè il possesso congiunto di b) almeno una annualità di servizio sulla specifica classe o tipologia di posto, c) titolo di accesso alla classe).

- Ricorso volto alla partecipazione al concorso sul sostegno per chi ha tre anni di servizio nel sostegno ma non è specializzato (fermi gli ulteriori requisiti cioè il possesso congiunto di a) 3 anni di servizio anche non consecutivi tra il 2008/2009 e il 2019/2020 su posti comuni o di sostegno b) almeno una annualità di servizio sulla tipologia di posto, c) titolo di accesso alla classe). Tale ricorso può essere espletato anche per la partecipazione al concorso ordinario da chi è abilitato e, pur avendo svolto servizio sul sostegno per almeno tre anni non è specializzato per il sostegno nel grado di scuola per cui intende concorrere.

- Ricorso per il riconoscimento del servizio prestato nelle scuole comunali per coloro che completano il requisito dei tre anni di servizio (fermo il possesso degli ulteriori requisiti) in virtù del servizio svolto presso istituti comunali o che hanno svolto servizio solo presso scuole comunali.

- Ricorso volto alla partecipazione al concorso sul sostegno per grado diverso rispetto a quello per cui si è specializzati (fermi gli ulteriori requisiti cioè il possesso congiunto di a) 3 anni di servizio anche non consecutivi tra il 2008/2009 e il 2019/2020 su posti comuni o di sostegno b) almeno una annualità di servizio sulla specifica classe o tipologia di posto, c) titolo di accesso alla classe).

Lo studio, accanto alle azioni riportate, proporrà ricorsi per la partecipazione a tutte le procedure concorsuali e valuterà, previo colloquio con il cliente (personale o tramite piattaforme telematiche), ogni ulteriore elemento e casistica.

Saranno avviate, inoltre, le azioni al link http://www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/scuola/concorso-scuola-2020 anche in forma individuale sovrapponendo le peculiarità di una categoria con quelle di un’altra qualora e se presenti.

Si consigliano fortemente ricorsi di natura individuale per far emergere le situazioni peculiari di ogni ricorrente, ma anche alla luce del trend negativo che sta maturando per i ricorsi collettivi da parte del TAR e del Consiglio di Stato e che, sempre più spesso porta ad una pronuncia di inammissibilità del ricorso cumulativo.

Lo studio legale è disponibile per un colloquio individuale finalizzato ad una maggiore comprensione della possibilità di inoltrare ricorso in forma individuale ai contatti riportati al link http://www.avvocatomichelebonetti.it/contatti

Anche quest’anno lo studio legale degli Avvocati Michele Bonetti & Santi Delia è stato selezionato tra i migliori studi legali dell’anno 2020. 

Per il secondo anno consecutivo, l’indagine è stata realizzata dalla società di ricerca de “Il Sole 24 ore” in collaborazione con il settimanale Guida al diritto, che hanno stilato la classifica dei migliori studi legali Italiani.

Nel dettaglio, l’indagine tiene conto di oltre 330 eccellenze italiane diversificate in macro categorie di contenzioso, che spiccano nel mondo legale per competenza impegno e dedizione.

“Un grazie di cuore va a tutti i nostri clienti che costantemente si affidano a noi e alla passione per il lavoro che ogni giorno svolgiamo”, commenta così l’Avvocato Michele Bonetti orgoglioso di aver raggiunto questo traguardo insieme a tutto il suo team.

In data odierna il TAR del Lazio ha pubblicato le prime sentenze non definitive concernenti la nota vicenda dello scorrimento della graduatoria per l’assunzione di 1.851 Allievi Agenti della Polizia di Stato.

Il Collegio del TAR ha mantenuto il proprio orientamento favorevole mostrato fino ad oggi e mediante sentenza non definitiva ha rimesso la questione alla Corte Costituzionale.

Il Giudice delle Leggi, dunque, sarà chiamato a pronunciarsi sulla legittimità costituzionale della L. n. 12 del 11 febbraio 2019, “nella parte in cui stabilisce che si procederà all’assunzione dei soggetti risultati idonei alla prova scritta d'esame del concorso pubblico per l'assunzione di 893 allievi agenti della Polizia di Stato (bandito con decreto del Capo della Polizia - Direttore generale della pubblica sicurezza del 18 maggio 2017, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale - 4a Serie speciale - n. 40 del 26 maggio 2017) secondo l'ordine decrescente del voto in essa conseguito “purché in possesso, alla data del 1 gennaio 2019, dei requisiti di cui all'articolo 6 del decreto del Presidente della Repubblica 24 aprile 1982, n. 335, nel testo vigente alla data di entrata in vigore della legge 30 dicembre 2018, n. 145, fatte salve le disposizioni di cui all'articolo 2049 del citato codice dell'ordinamento militare”.

Il cambiamento dei requisiti in corsa, con l’abbassamento dell’età da 30 a 26 anni e la richiesta del diploma invece che della licenza media (requisiti inizialmente richiesti) è stato censurato con plurimi ricorsi, di natura individuale e collettiva, dal nostro studio sin dal marzo 2019.

Sin dal primo incontro tenuto presso la nostra sede, lo studio ha sempre auspicato tale esito, che rappresenta una doverosa, se non inevitabile, fase per giungere all’accoglimento definitivo delle ragioni degli aspiranti poliziotti.

Attendiamo la lettura della separata ordinanza mediante cui Collegio rimetterà la questione alla Corte Costituzionale per ulteriori valutazioni, – afferma l’Avv. Bonetti - ma la rimessione alla Corte Costituzionale rappresenta un importante risultato per tutti i nostri ricorrenti”.

Mercoledì, 20 Maggio 2020 09:58

RICORSO Y

COSTI DELL’AZIONE

Rappresentiamo che il costo del ricorso sarà di euro 145,91 (ovvero euro 100,00 oltre IVA, c.p.a. e spese generali) per il singolo grado di giudizio non è collegato a ogni forma di iscrizione ad associazioni e sindacati, trattandosi di un’adesione diretta con lo studio legale.

Non riteniamo che vi saranno problemi per il raggiungimento del numero minimo di partecipanti alle azioni. In ogni caso, per le categorie più particolari, è fissato il tetto minimo di 20 ricorrenti.

Si specifica che, trattandosi di un’adesione avvenuta direttamente con il nostro studio legale sul nostro compenso non vi saranno costi aggiuntivi di tessere e/o trattenute sindacali.

Si sottolinea pertanto che il ricorrente avrà contatto solo con lo studio legale, senza alcuna indicazione che esuli dalla propria sfera di competenza giuridica e tecnica.

Precisiamo infine che, in caso di rinuncia o revoca del mandato, i prezzi pattuiti rimarranno gli stessi e che non si procederà alla richiesta di ulteriori parcelle, come spesso accade per altre strutture che, al fine di tenere vincolati a sé i ricorrenti, accompagnano alla revoca del mandato esose ed ulteriori richieste di pagamento ulteriori.

 

INOLTRO DELLA DOMANDA DI PARTECIPAZIONE AL CONCORSO

Per partecipare al ricorso riteniamo necessario presentare la domanda di partecipazione al concorso (anche con modalità difformi rispetto a quelle previste dal Ministero), tuttavia accetteremo le adesioni anche di coloro che non inoltreranno domanda.

Trattasi, a nostro avviso, di una possibile condizione di ammissibilità del ricorso e considerata tale da una parte della giurisprudenza amministrativa.

Per tale ragione Vi rimetteremo la domanda da inoltrare a mezzo pec e/o a mezzo raccomandata a.r. agli indirizzi del M.I. e presso l’Ufficio Scolastico Regionale ove intendete sostenere il concorso qualora non riusciste a compilare quella ministeriale.

Per quanto concerne gli indirizzi degli USR ogni singolo ricorrente dovrà reperire quello di riferimento per procedere con pec e/o raccomandata a.r. Per quanto concerne, invece, la domanda da inoltrare necessariamente al M.I. dovranno essere utilizzati tutti gli indirizzi pec di seguito indicati Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. e l’indirizzo ove spedire la raccomandata a.r. è M.I., Viale Trastevere n. 76/a, 00153 – Roma.

Si ricorda che alla domanda deve essere allegato un valido documento di identità.

L'INOLTRO DELLA DOMANDA, ANCHE SE FUORI TERMINE, E' FORTEMENTE CONSIGLIATO.

Si specifica e ribadisce che la domanda per il "concorso" va inoltrata al M.I. e all’USR e non allo studio legale.

La documentazione per la partecipazione al "ricorso" va, invece, inoltrata allo studio legale.

La domanda di partecipazione al concorso potrà essere effettuata anche su altri modelli, tuttavia si consiglia l’inoltro di quella predisposta dallo studio legale, che a breve Vi sarà rimessa e con la quale si è cercato di riproporre pedissequamente il modello ministeriale.

Si ricorda inoltre che la stessa dovrà essere semplicemente compilata con le modalità previste per qualunque altro soggetto partecipante alla procedura concorsuale.

Lo studio non fornirà informazioni sulla compilazione della domanda trattandosi, per l’appunto, di aspetti formali di natura concorsuale, tuttavia alcune associazioni di riferimento forniranno consulenza on-line.

 

MODALITA’ DI ADESIONE 

TUTTA LA DOCUMENTAZIONE DOVRA’ PERVENIRE PRESSO LO STUDIO ENTRO IL 15 GIUGNO 2020.

Per aderire all’azione sarà necessario seguire pedissequamente le istruzioni che seguono:

  1. Scaricare la procura rimessa in allegato.
  2. Stampare due copie della procura, compilarle e firmarle entrambe in originale (la sottoscrizione deve essere apposta a penna). Non sono richieste autentiche notarili.
  3. Procedere al pagamento della quota di partecipazione all’azione - di euro 145,91 (ovvero euro 100,00 oltre IVA, c.p.a. e spese generali) o, per coloro che sono iscritti al sindacato Gilda Unams, limitatamente ai ricorsi Lett. A, B, E, H, V, W, Y, X euro 70,00 - attraverso bonifico da effettuare sulle coordinate bancarie rimesse di seguito.
  4. Stampare e sottoscrivere l’informativa e l'autocertificazione.
  5. Inoltrare, tramite raccomandata a.r. all’indirizzo: Studio Legale Avv. Michele Bonetti, Via San Tommaso d’Aquino, 47 – 00136, Roma, i seguenti documenti:
    • informativa e autocertificazione sottoscritta in originale. Attenzione ove possibile è sempre preferibile accompagnare l’autocertificazione con la relativa documentazione quale titoli posseduti, attestazioni del servizio svolto ecc.;
    • due procure in originale e sottoscritte;
    • copia del documento di identità e del codice fiscale;
    • copia del bonifico effettuato alle coordinate allegate (nella causale del bonifico dovrete inserire il vostro nome, cognome, C.F. e la dicitura “CONCORSO SCUOLA + RICORSO SCELTO” - ES. MARIO ROSSI, C.F., CONCORSO SCUOLA + A). Sulla busta deve essere apposta la scritta “CONCORSO SCUOLA + RICORSO SCELTO” e ogni busta deve contenere una sola adesione.

    Eccezionalmente, considerando il particolare momento che sta attraversando il Paese e le restrizioni imposte dai Decreti Legge per l’emergenza COVID-19, potrete inoltrare la documentazione solo a mezzo e-mail e spedire la documentazione in originale in un secondo momento a mezzo raccomandata a.r.

  6.  Inoltrare a mezzo e-mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. la scansione di TUTTI I DOCUMENTI INOLTRATI A MEZZO RACCOMANDATA A.R., inserendo nell’oggetto dell’e-mail il vostro nome, cognome e la dicitura “CONCORSO SCUOLA + RICORSO SCELTO” - ES. MARIO ROSSI, C.F., CONCORSO SCUOLA + A”.
  7.  Compilare (solo una volta e inserendo dati veritieri e verificati) il seguente FORM online (copiare il link ed incollarlo nella barra di ricerca avendo cura di non copiare gli spazi all'inizio e alla fine della stringa): https://forms.gle/YXFQy8X9inzFqrre8

Si invita a prestare particolare attenzione nell'inserimento dei dati nel FORM online con l'avvertimento che le comunicazioni da parte dello studio avverranno a mezzo e-mail all'indirizzo indicato al momento della compilazione del FORM. Per tale ragione Vi invitiamo a indicare esclusivamente indirizzi e-mail e non indirizzi pec.

 

PRECISAZIONE

Precisiamo sin da ora di ritenere i ricorsi sulle categorie proposte fondati ma che su alcune censure, già proposte con riferimento ai concorsi banditi negli anni precedenti, vi è già un orientamento negativo (in alcune circostanze di natura cautelare, in altre di merito) che cercheremo di mutare. Si tratta in particolare delle azioni Lett. F, G, I, L.

Per alcune categorie, dunque, la strada sarà in salita, ma abbiamo ritenuto di proporre le azioni esposte in quanto vi è la possibilità di un mutamento giurisprudenziale, escludendone altre per le quali, invece, a nostro avviso non vi sarà esito positivo.

Tale scelta deriva anche dal tentativo di evitare, per quelle censure su cui vi è già un granitico orientamento negativo, eventuali condanne alle spese (interamente a carico dei ricorrenti) sempre più frequenti anche nei contenziosi che riguardano i docenti precari, categoria su cui negli anni addietro il G.A. era solito disporre la compensazione in caso di soccombenza.

Ciò che assicuriamo a tutti Voi è la massima professionalità, attenzione e un curriculum vitae nel settore contraddistinto da ripetuti successi. Da sempre abbiamo fatto da apripista nella storia dei ricorsi sulla scuola e riteniamo che ciò che ci ha sempre contraddistinto sia la serietà, la competenza e la nostra indipendenza dimostrata negli anni.

L’unico obiettivo perseguito dallo studio legale è quello della piena tutela dei propri ricorrenti.

 

AVVERTENZE

Il cliente è invitato espressamente alla partecipazione alle riunioni pubbliche on-line che lo studio organizza nonché alla consultazione del sito internet www.avvocatomichelebonetti.it al fine di una corretta informazione sull'azione. I ricorrenti dovranno altresì leggere sempre con attenzione l'e-mail collettive inoltrate dallo studio legale.

Si precisa che per legge non saranno riportate nel ricorso, a pena di inammissibilità, specificazioni delle posizioni individuali, nel caso in cui si proceda con un ricorso di natura collettiva che non comprende consulenze individuali.

La carenza della documentazione richiesta o l’inesattezza dei dati inseriti comporterà l’esclusione dal ricorso.

Si precisa in tal senso che non è ammessa la sostituzione dell’originale da inviare a mezzo raccomandata a/r con l’invio tramite e-mail o pec. 

Ai fini della proposizione del ricorso sarà necessario ed indispensabile produrre l’intera documentazione oltre che a mezzo e-mail anche e soprattutto in originale con relativa sottoscrizione in originale. Non si ammetteranno copie, fotocopie, firme pre-configurate o firme digitali.

Non è ammesso inserire in una solo busta la documentazione di più ricorrenti.

Questo studio declina ogni responsabilità in merito all’eventuale mancato inserimento nel ricorso qualora la documentazione non dovesse giungere entro i termini stabiliti o nel caso in cui non siano rispettate le procedure previste nella presente informativa, riservandosi, anche in ipotesi di correttezza della procedura seguita, l’accettazione dei vostri mandati che verrà comunicata esclusivamente via e-mail.

Precisiamo che solo il corretto perfezionamento delle tre procedure (1. Inoltro della documentazione di adesione al ricorso a mezzo e-mail all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.; 2. Inoltro della documentazione di adesione al ricorso in originale a mezzo raccomandata a.r. all’indirizzo Avv. Michele Bonetti via San Tommaso d’Aquino n. 47, 00136 – Roma. Il perfezionamento della consegna della busta sarà visionabile tramite il servizio “dove/quando” messo a disposizione da Poste Italiane al link https://www.poste.it/cerca/ 3. Compilazione del form on-line. Si chiede di prestare particolare attenzione nella compilazione del form on-line precisando che qualunque errore, che sarà eventualmente successivamente riscontrato, dovuto a disattenzione nella compilazione sarà solo a Voi attribuibile) sarà ritenuto idoneo a perfezionare l'adesione al ricorso.

Mercoledì, 20 Maggio 2020 09:53

RICORSO W

COSTI DELL’AZIONE

Rappresentiamo che il costo del ricorso sarà di euro 145,91 (ovvero euro 100,00 oltre IVA, c.p.a. e spese generali) per il singolo grado di giudizio non è collegato a ogni forma di iscrizione ad associazioni e sindacati, trattandosi di un’adesione diretta con lo studio legale.

Per coloro che sono iscritti al sindacato Gilda Unams, limitatamente ai ricorsi Lett. A, B, E, H, V, X, W, 1  il costo dell’azione è di euro 70,00.

Non riteniamo che vi saranno problemi per il raggiungimento del numero minimo di partecipanti alle azioni. In ogni caso, per le categorie più particolari, è fissato il tetto minimo di 20 ricorrenti.

Si specifica che, trattandosi di un’adesione avvenuta direttamente con il nostro studio legale sul nostro compenso non vi saranno costi aggiuntivi di tessere e/o trattenute sindacali.

Si sottolinea pertanto che il ricorrente avrà contatto solo con lo studio legale, senza alcuna indicazione che esuli dalla propria sfera di competenza giuridica e tecnica.

Precisiamo infine che, in caso di rinuncia o revoca del mandato, i prezzi pattuiti rimarranno gli stessi e che non si procederà alla richiesta di ulteriori parcelle, come spesso accade per altre strutture che, al fine di tenere vincolati a sé i ricorrenti, accompagnano alla revoca del mandato esose ed ulteriori richieste di pagamento ulteriori.

 

INOLTRO DELLA DOMANDA DI PARTECIPAZIONE AL CONCORSO

Per partecipare al ricorso riteniamo necessario presentare la domanda di partecipazione al concorso (anche con modalità difformi rispetto a quelle previste dal Ministero), tuttavia accetteremo le adesioni anche di coloro che non inoltreranno domanda.

Trattasi, a nostro avviso, di una possibile condizione di ammissibilità del ricorso e considerata tale da una parte della giurisprudenza amministrativa.

Per tale ragione Vi rimetteremo la domanda da inoltrare a mezzo pec e/o a mezzo raccomandata a.r. agli indirizzi del M.I. e presso l’Ufficio Scolastico Regionale ove intendete sostenere il concorso qualora non riusciste a compilare quella ministeriale.

Per quanto concerne gli indirizzi degli USR ogni singolo ricorrente dovrà reperire quello di riferimento per procedere con pec e/o raccomandata a.r. Per quanto concerne, invece, la domanda da inoltrare necessariamente al M.I. dovranno essere utilizzati tutti gli indirizzi pec di seguito indicati Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. e l’indirizzo ove spedire la raccomandata a.r. è M.I., Viale Trastevere n. 76/a, 00153 – Roma.

Si ricorda che alla domanda deve essere allegato un valido documento di identità.

L'INOLTRO DELLA DOMANDA, ANCHE SE FUORI TERMINE, E' FORTEMENTE CONSIGLIATO.

Si specifica e ribadisce che la domanda per il "concorso" va inoltrata al M.I. e all’USR e non allo studio legale.

La documentazione per la partecipazione al "ricorso" va, invece, inoltrata allo studio legale.

La domanda di partecipazione al concorso potrà essere effettuata anche su altri modelli, tuttavia si consiglia l’inoltro di quella predisposta dallo studio legale, che a breve Vi sarà rimessa e con la quale si è cercato di riproporre pedissequamente il modello ministeriale.

Si ricorda inoltre che la stessa dovrà essere semplicemente compilata con le modalità previste per qualunque altro soggetto partecipante alla procedura concorsuale.

Lo studio non fornirà informazioni sulla compilazione della domanda trattandosi, per l’appunto, di aspetti formali di natura concorsuale, tuttavia alcune associazioni di riferimento forniranno consulenza on-line.

 

MODALITA’ DI ADESIONE 

TUTTA LA DOCUMENTAZIONE DOVRA’ PERVENIRE PRESSO LO STUDIO ENTRO IL 15 GIUGNO 2020.

Per aderire all’azione sarà necessario seguire pedissequamente le istruzioni che seguono:

  1. Scaricare la procura rimessa in allegato.
  2. Stampare due copie della procura, compilarle e firmarle entrambe in originale (la sottoscrizione deve essere apposta a penna). Non sono richieste autentiche notarili.
  3. Procedere al pagamento della quota di partecipazione all’azione - di euro 145,91 (ovvero euro 100,00 oltre IVA, c.p.a. e spese generali) o, per coloro che sono iscritti al sindacato Gilda Unams, limitatamente ai ricorsi Lett. A, B, E, H, V, X, W, 1  euro 70,00 - attraverso bonifico da effettuare sulle coordinate bancarie rimesse di seguito.
  4. Stampare e sottoscrivere l’informativa e l'autocertificazione.
  5. Inoltrare, tramite raccomandata a.r. all’indirizzo: Studio Legale Avv. Michele Bonetti, Via San Tommaso d’Aquino, 47 – 00136, Roma, i seguenti documenti:
    • informativa e autocertificazione sottoscritta in originale. Attenzione ove possibile è sempre preferibile accompagnare l’autocertificazione con la relativa documentazione quale titoli posseduti, attestazioni del servizio svolto ecc.;
    • due procure in originale e sottoscritte;
    • copia del documento di identità e del codice fiscale;
    • copia del bonifico effettuato alle coordinate allegate (nella causale del bonifico dovrete inserire il vostro nome, cognome, C.F. e la dicitura “CONCORSO SCUOLA + RICORSO SCELTO” - ES. MARIO ROSSI, C.F., CONCORSO SCUOLA + A). Sulla busta deve essere apposta la scritta “CONCORSO SCUOLA + RICORSO SCELTO” e ogni busta deve contenere una sola adesione.

    Eccezionalmente, considerando il particolare momento che sta attraversando il Paese e le restrizioni imposte dai Decreti Legge per l’emergenza COVID-19, potrete inoltrare la documentazione solo a mezzo e-mail e spedire la documentazione in originale in un secondo momento a mezzo raccomandata a.r.

  6.  Inoltrare a mezzo e-mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. la scansione di TUTTI I DOCUMENTI INOLTRATI A MEZZO RACCOMANDATA A.R., inserendo nell’oggetto dell’e-mail il vostro nome, cognome e la dicitura “CONCORSO SCUOLA + RICORSO SCELTO” - ES. MARIO ROSSI, C.F., CONCORSO SCUOLA + A”.
  7.  Compilare (solo una volta e inserendo dati veritieri e verificati) il seguente FORM online (copiare il link ed incollarlo nella barra di ricerca avendo cura di non copiare gli spazi all'inizio e alla fine della stringa): https://forms.gle/YXFQy8X9inzFqrre8

Si invita a prestare particolare attenzione nell'inserimento dei dati nel FORM online con l'avvertimento che le comunicazioni da parte dello studio avverranno a mezzo e-mail all'indirizzo indicato al momento della compilazione del FORM. Per tale ragione Vi invitiamo a indicare esclusivamente indirizzi e-mail e non indirizzi pec.

 

PRECISAZIONE

Precisiamo sin da ora di ritenere i ricorsi sulle categorie proposte fondati ma che su alcune censure, già proposte con riferimento ai concorsi banditi negli anni precedenti, vi è già un orientamento negativo (in alcune circostanze di natura cautelare, in altre di merito) che cercheremo di mutare. Si tratta in particolare delle azioni Lett. F, G, I, L.

Per alcune categorie, dunque, la strada sarà in salita, ma abbiamo ritenuto di proporre le azioni esposte in quanto vi è la possibilità di un mutamento giurisprudenziale, escludendone altre per le quali, invece, a nostro avviso non vi sarà esito positivo.

Tale scelta deriva anche dal tentativo di evitare, per quelle censure su cui vi è già un granitico orientamento negativo, eventuali condanne alle spese (interamente a carico dei ricorrenti) sempre più frequenti anche nei contenziosi che riguardano i docenti precari, categoria su cui negli anni addietro il G.A. era solito disporre la compensazione in caso di soccombenza.

Ciò che assicuriamo a tutti Voi è la massima professionalità, attenzione e un curriculum vitae nel settore contraddistinto da ripetuti successi. Da sempre abbiamo fatto da apripista nella storia dei ricorsi sulla scuola e riteniamo che ciò che ci ha sempre contraddistinto sia la serietà, la competenza e la nostra indipendenza dimostrata negli anni.

L’unico obiettivo perseguito dallo studio legale è quello della piena tutela dei propri ricorrenti.

 

AVVERTENZE

Il cliente è invitato espressamente alla partecipazione alle riunioni pubbliche on-line che lo studio organizza nonché alla consultazione del sito internet www.avvocatomichelebonetti.it al fine di una corretta informazione sull'azione. I ricorrenti dovranno altresì leggere sempre con attenzione l'e-mail collettive inoltrate dallo studio legale.

Si precisa che per legge non saranno riportate nel ricorso, a pena di inammissibilità, specificazioni delle posizioni individuali, nel caso in cui si proceda con un ricorso di natura collettiva che non comprende consulenze individuali.

La carenza della documentazione richiesta o l’inesattezza dei dati inseriti comporterà l’esclusione dal ricorso.

Si precisa in tal senso che non è ammessa la sostituzione dell’originale da inviare a mezzo raccomandata a/r con l’invio tramite e-mail o pec. 

Ai fini della proposizione del ricorso sarà necessario ed indispensabile produrre l’intera documentazione oltre che a mezzo e-mail anche e soprattutto in originale con relativa sottoscrizione in originale. Non si ammetteranno copie, fotocopie, firme pre-configurate o firme digitali.

Non è ammesso inserire in una solo busta la documentazione di più ricorrenti.

Questo studio declina ogni responsabilità in merito all’eventuale mancato inserimento nel ricorso qualora la documentazione non dovesse giungere entro i termini stabiliti o nel caso in cui non siano rispettate le procedure previste nella presente informativa, riservandosi, anche in ipotesi di correttezza della procedura seguita, l’accettazione dei vostri mandati che verrà comunicata esclusivamente via e-mail.

Precisiamo che solo il corretto perfezionamento delle tre procedure (1. Inoltro della documentazione di adesione al ricorso a mezzo e-mail all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.; 2. Inoltro della documentazione di adesione al ricorso in originale a mezzo raccomandata a.r. all’indirizzo Avv. Michele Bonetti via San Tommaso d’Aquino n. 47, 00136 – Roma. Il perfezionamento della consegna della busta sarà visionabile tramite il servizio “dove/quando” messo a disposizione da Poste Italiane al link https://www.poste.it/cerca/ 3. Compilazione del form on-line. Si chiede di prestare particolare attenzione nella compilazione del form on-line precisando che qualunque errore, che sarà eventualmente successivamente riscontrato, dovuto a disattenzione nella compilazione sarà solo a Voi attribuibile) sarà ritenuto idoneo a perfezionare l'adesione al ricorso.

Mercoledì, 20 Maggio 2020 09:50

RICORSO U

COSTI DELL’AZIONE

Rappresentiamo che il costo del ricorso sarà di euro 145,91 (ovvero euro 100,00 oltre IVA, c.p.a. e spese generali) per il singolo grado di giudizio non è collegato a ogni forma di iscrizione ad associazioni e sindacati, trattandosi di un’adesione diretta con lo studio legale.

Non riteniamo che vi saranno problemi per il raggiungimento del numero minimo di partecipanti alle azioni. In ogni caso, per le categorie più particolari, è fissato il tetto minimo di 20 ricorrenti.

Si specifica che, trattandosi di un’adesione avvenuta direttamente con il nostro studio legale sul nostro compenso non vi saranno costi aggiuntivi di tessere e/o trattenute sindacali.

Si sottolinea pertanto che il ricorrente avrà contatto solo con lo studio legale, senza alcuna indicazione che esuli dalla propria sfera di competenza giuridica e tecnica.

Precisiamo infine che, in caso di rinuncia o revoca del mandato, i prezzi pattuiti rimarranno gli stessi e che non si procederà alla richiesta di ulteriori parcelle, come spesso accade per altre strutture che, al fine di tenere vincolati a sé i ricorrenti, accompagnano alla revoca del mandato esose ed ulteriori richieste di pagamento ulteriori.

 

INOLTRO DELLA DOMANDA DI PARTECIPAZIONE AL CONCORSO

Per partecipare al ricorso riteniamo necessario presentare la domanda di partecipazione al concorso (anche con modalità difformi rispetto a quelle previste dal Ministero), tuttavia accetteremo le adesioni anche di coloro che non inoltreranno domanda.

Trattasi, a nostro avviso, di una possibile condizione di ammissibilità del ricorso e considerata tale da una parte della giurisprudenza amministrativa.

Per tale ragione Vi rimetteremo la domanda da inoltrare a mezzo pec e/o a mezzo raccomandata a.r. agli indirizzi del M.I. e presso l’Ufficio Scolastico Regionale ove intendete sostenere il concorso qualora non riusciste a compilare quella ministeriale.

Per quanto concerne gli indirizzi degli USR ogni singolo ricorrente dovrà reperire quello di riferimento per procedere con pec e/o raccomandata a.r. Per quanto concerne, invece, la domanda da inoltrare necessariamente al M.I. dovranno essere utilizzati tutti gli indirizzi pec di seguito indicati Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. e l’indirizzo ove spedire la raccomandata a.r. è M.I., Viale Trastevere n. 76/a, 00153 – Roma.

Si ricorda che alla domanda deve essere allegato un valido documento di identità.

L'INOLTRO DELLA DOMANDA, ANCHE SE FUORI TERMINE, E' FORTEMENTE CONSIGLIATO.

Si specifica e ribadisce che la domanda per il "concorso" va inoltrata al M.I. e all’USR e non allo studio legale.

La documentazione per la partecipazione al "ricorso" va, invece, inoltrata allo studio legale.

La domanda di partecipazione al concorso potrà essere effettuata anche su altri modelli, tuttavia si consiglia l’inoltro di quella predisposta dallo studio legale, che a breve Vi sarà rimessa e con la quale si è cercato di riproporre pedissequamente il modello ministeriale.

Si ricorda inoltre che la stessa dovrà essere semplicemente compilata con le modalità previste per qualunque altro soggetto partecipante alla procedura concorsuale.

Lo studio non fornirà informazioni sulla compilazione della domanda trattandosi, per l’appunto, di aspetti formali di natura concorsuale, tuttavia alcune associazioni di riferimento forniranno consulenza on-line.

 

MODALITA’ DI ADESIONE 

TUTTA LA DOCUMENTAZIONE DOVRA’ PERVENIRE PRESSO LO STUDIO ENTRO IL 15 GIUGNO 2020.

Per aderire all’azione sarà necessario seguire pedissequamente le istruzioni che seguono:

  1. Scaricare la procura rimessa in allegato.
  2. Stampare due copie della procura, compilarle e firmarle entrambe in originale (la sottoscrizione deve essere apposta a penna). Non sono richieste autentiche notarili.
  3. Procedere al pagamento della quota di partecipazione all’azione - di euro 145,91 (ovvero euro 100,00 oltre IVA, c.p.a. e spese generali) per il ricorso collettivo attraverso bonifico da effettuare sulle coordinate bancarie rimesse di seguito. 
  4. Stampare e sottoscrivere l’informativa e l'autocertificazione.
  5. Inoltrare, tramite raccomandata a.r. all’indirizzo: Studio Legale Avv. Michele Bonetti, Via San Tommaso d’Aquino, 47 – 00136, Roma, i seguenti documenti:
    • informativa e autocertificazione sottoscritta in originale. Attenzione ove possibile è sempre preferibile accompagnare l’autocertificazione con la relativa documentazione quale titoli posseduti, attestazioni del servizio svolto ecc.;
    • due procure in originale e sottoscritte;
    • copia del documento di identità e del codice fiscale;
    • copia del bonifico effettuato alle coordinate allegate (nella causale del bonifico dovrete inserire il vostro nome, cognome, C.F. e la dicitura “CONCORSO SCUOLA + RICORSO SCELTO” - ES. MARIO ROSSI, C.F., CONCORSO SCUOLA + A). Sulla busta deve essere apposta la scritta “CONCORSO SCUOLA + RICORSO SCELTO” e ogni busta deve contenere una sola adesione.

    Eccezionalmente, considerando il particolare momento che sta attraversando il Paese e le restrizioni imposte dai Decreti Legge per l’emergenza COVID-19, potrete inoltrare la documentazione solo a mezzo e-mail e spedire la documentazione in originale in un secondo momento a mezzo raccomandata a.r.

  6.  Inoltrare a mezzo e-mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. la scansione di TUTTI I DOCUMENTI INOLTRATI A MEZZO RACCOMANDATA A.R., inserendo nell’oggetto dell’e-mail il vostro nome, cognome e la dicitura “CONCORSO SCUOLA + RICORSO SCELTO” - ES. MARIO ROSSI, C.F., CONCORSO SCUOLA + A”.
  7.  Compilare (solo una volta e inserendo dati veritieri e verificati) il seguente FORM online (copiare il link ed incollarlo nella barra di ricerca avendo cura di non copiare gli spazi all'inizio e alla fine della stringa): https://forms.gle/YXFQy8X9inzFqrre8

Si invita a prestare particolare attenzione nell'inserimento dei dati nel FORM online con l'avvertimento che le comunicazioni da parte dello studio avverranno a mezzo e-mail all'indirizzo indicato al momento della compilazione del FORM. Per tale ragione Vi invitiamo a indicare esclusivamente indirizzi e-mail e non indirizzi pec.

 

PRECISAZIONE

Precisiamo sin da ora di ritenere i ricorsi sulle categorie proposte fondati ma che su alcune censure, già proposte con riferimento ai concorsi banditi negli anni precedenti, vi è già un orientamento negativo (in alcune circostanze di natura cautelare, in altre di merito) che cercheremo di mutare. Si tratta in particolare delle azioni Lett. F, G, I, L.

Per alcune categorie, dunque, la strada sarà in salita, ma abbiamo ritenuto di proporre le azioni esposte in quanto vi è la possibilità di un mutamento giurisprudenziale, escludendone altre per le quali, invece, a nostro avviso non vi sarà esito positivo.

Tale scelta deriva anche dal tentativo di evitare, per quelle censure su cui vi è già un granitico orientamento negativo, eventuali condanne alle spese (interamente a carico dei ricorrenti) sempre più frequenti anche nei contenziosi che riguardano i docenti precari, categoria su cui negli anni addietro il G.A. era solito disporre la compensazione in caso di soccombenza.

Ciò che assicuriamo a tutti Voi è la massima professionalità, attenzione e un curriculum vitae nel settore contraddistinto da ripetuti successi. Da sempre abbiamo fatto da apripista nella storia dei ricorsi sulla scuola e riteniamo che ciò che ci ha sempre contraddistinto sia la serietà, la competenza e la nostra indipendenza dimostrata negli anni.

L’unico obiettivo perseguito dallo studio legale è quello della piena tutela dei propri ricorrenti.

 

AVVERTENZE

Il cliente è invitato espressamente alla partecipazione alle riunioni pubbliche on-line che lo studio organizza nonché alla consultazione del sito internet www.avvocatomichelebonetti.it al fine di una corretta informazione sull'azione. I ricorrenti dovranno altresì leggere sempre con attenzione l'e-mail collettive inoltrate dallo studio legale.

Si precisa che per legge non saranno riportate nel ricorso, a pena di inammissibilità, specificazioni delle posizioni individuali, nel caso in cui si proceda con un ricorso di natura collettiva che non comprende consulenze individuali.

La carenza della documentazione richiesta o l’inesattezza dei dati inseriti comporterà l’esclusione dal ricorso.

Si precisa in tal senso che non è ammessa la sostituzione dell’originale da inviare a mezzo raccomandata a/r con l’invio tramite e-mail o pec. 

Ai fini della proposizione del ricorso sarà necessario ed indispensabile produrre l’intera documentazione oltre che a mezzo e-mail anche e soprattutto in originale con relativa sottoscrizione in originale. Non si ammetteranno copie, fotocopie, firme pre-configurate o firme digitali.

Non è ammesso inserire in una solo busta la documentazione di più ricorrenti.

Questo studio declina ogni responsabilità in merito all’eventuale mancato inserimento nel ricorso qualora la documentazione non dovesse giungere entro i termini stabiliti o nel caso in cui non siano rispettate le procedure previste nella presente informativa, riservandosi, anche in ipotesi di correttezza della procedura seguita, l’accettazione dei vostri mandati che verrà comunicata esclusivamente via e-mail.

Precisiamo che solo il corretto perfezionamento delle tre procedure (1. Inoltro della documentazione di adesione al ricorso a mezzo e-mail all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.; 2. Inoltro della documentazione di adesione al ricorso in originale a mezzo raccomandata a.r. all’indirizzo Avv. Michele Bonetti via San Tommaso d’Aquino n. 47, 00136 – Roma. Il perfezionamento della consegna della busta sarà visionabile tramite il servizio “dove/quando” messo a disposizione da Poste Italiane al link https://www.poste.it/cerca/ 3. Compilazione del form on-line. Si chiede di prestare particolare attenzione nella compilazione del form on-line precisando che qualunque errore, che sarà eventualmente successivamente riscontrato, dovuto a disattenzione nella compilazione sarà solo a Voi attribuibile) sarà ritenuto idoneo a perfezionare l'adesione al ricorso.

Mercoledì, 20 Maggio 2020 09:49

RICORSO T

COSTI DELL’AZIONE

Rappresentiamo che il costo del ricorso sarà di euro 145,91 (ovvero euro 100,00 oltre IVA, c.p.a. e spese generali) per il singolo grado di giudizio non è collegato a ogni forma di iscrizione ad associazioni e sindacati, trattandosi di un’adesione diretta con lo studio legale.

Non riteniamo che vi saranno problemi per il raggiungimento del numero minimo di partecipanti alle azioni. In ogni caso, per le categorie più particolari, è fissato il tetto minimo di 20 ricorrenti.

Si specifica che, trattandosi di un’adesione avvenuta direttamente con il nostro studio legale sul nostro compenso non vi saranno costi aggiuntivi di tessere e/o trattenute sindacali.

Si sottolinea pertanto che il ricorrente avrà contatto solo con lo studio legale, senza alcuna indicazione che esuli dalla propria sfera di competenza giuridica e tecnica.

Precisiamo infine che, in caso di rinuncia o revoca del mandato, i prezzi pattuiti rimarranno gli stessi e che non si procederà alla richiesta di ulteriori parcelle, come spesso accade per altre strutture che, al fine di tenere vincolati a sé i ricorrenti, accompagnano alla revoca del mandato esose ed ulteriori richieste di pagamento ulteriori.

 

INOLTRO DELLA DOMANDA DI PARTECIPAZIONE AL CONCORSO

Per partecipare al ricorso riteniamo necessario presentare la domanda di partecipazione al concorso (anche con modalità difformi rispetto a quelle previste dal Ministero), tuttavia accetteremo le adesioni anche di coloro che non inoltreranno domanda.

Trattasi, a nostro avviso, di una possibile condizione di ammissibilità del ricorso e considerata tale da una parte della giurisprudenza amministrativa.

Per tale ragione Vi rimetteremo la domanda da inoltrare a mezzo pec e/o a mezzo raccomandata a.r. agli indirizzi del M.I. e presso l’Ufficio Scolastico Regionale ove intendete sostenere il concorso qualora non riusciste a compilare quella ministeriale.

Per quanto concerne gli indirizzi degli USR ogni singolo ricorrente dovrà reperire quello di riferimento per procedere con pec e/o raccomandata a.r. Per quanto concerne, invece, la domanda da inoltrare necessariamente al M.I. dovranno essere utilizzati tutti gli indirizzi pec di seguito indicati Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. e l’indirizzo ove spedire la raccomandata a.r. è M.I., Viale Trastevere n. 76/a, 00153 – Roma.

Si ricorda che alla domanda deve essere allegato un valido documento di identità.

L'INOLTRO DELLA DOMANDA, ANCHE SE FUORI TERMINE, E' FORTEMENTE CONSIGLIATO.

Si specifica e ribadisce che la domanda per il "concorso" va inoltrata al M.I. e all’USR e non allo studio legale.

La documentazione per la partecipazione al "ricorso" va, invece, inoltrata allo studio legale.

La domanda di partecipazione al concorso potrà essere effettuata anche su altri modelli, tuttavia si consiglia l’inoltro di quella predisposta dallo studio legale, che a breve Vi sarà rimessa e con la quale si è cercato di riproporre pedissequamente il modello ministeriale.

Si ricorda inoltre che la stessa dovrà essere semplicemente compilata con le modalità previste per qualunque altro soggetto partecipante alla procedura concorsuale.

Lo studio non fornirà informazioni sulla compilazione della domanda trattandosi, per l’appunto, di aspetti formali di natura concorsuale, tuttavia alcune associazioni di riferimento forniranno consulenza on-line.

 

MODALITA’ DI ADESIONE 

TUTTA LA DOCUMENTAZIONE DOVRA’ PERVENIRE PRESSO LO STUDIO ENTRO IL 15 GIUGNO 2020.

Per aderire all’azione sarà necessario seguire pedissequamente le istruzioni che seguono:

  1. Scaricare la procura rimessa in allegato.
  2. Stampare due copie della procura, compilarle e firmarle entrambe in originale (la sottoscrizione deve essere apposta a penna). Non sono richieste autentiche notarili.
  3. Procedere al pagamento della quota di partecipazione all’azione - di euro 145,91 (ovvero euro 100,00 oltre IVA, c.p.a. e spese generali) per il ricorso collettivo attraverso bonifico da effettuare sulle coordinate bancarie rimesse di seguito. 
  4. Stampare e sottoscrivere l’informativa e l'autocertificazione.
  5. Inoltrare, tramite raccomandata a.r. all’indirizzo: Studio Legale Avv. Michele Bonetti, Via San Tommaso d’Aquino, 47 – 00136, Roma, i seguenti documenti:
    • informativa e autocertificazione sottoscritta in originale. Attenzione ove possibile è sempre preferibile accompagnare l’autocertificazione con la relativa documentazione quale titoli posseduti, attestazioni del servizio svolto ecc.;
    • due procure in originale e sottoscritte;
    • copia del documento di identità e del codice fiscale;
    • copia del bonifico effettuato alle coordinate allegate (nella causale del bonifico dovrete inserire il vostro nome, cognome, C.F. e la dicitura “CONCORSO SCUOLA + RICORSO SCELTO” - ES. MARIO ROSSI, C.F., CONCORSO SCUOLA + A). Sulla busta deve essere apposta la scritta “CONCORSO SCUOLA + RICORSO SCELTO” e ogni busta deve contenere una sola adesione.

    Eccezionalmente, considerando il particolare momento che sta attraversando il Paese e le restrizioni imposte dai Decreti Legge per l’emergenza COVID-19, potrete inoltrare la documentazione solo a mezzo e-mail e spedire la documentazione in originale in un secondo momento a mezzo raccomandata a.r.

  6.  Inoltrare a mezzo e-mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. la scansione di TUTTI I DOCUMENTI INOLTRATI A MEZZO RACCOMANDATA A.R., inserendo nell’oggetto dell’e-mail il vostro nome, cognome e la dicitura “CONCORSO SCUOLA + RICORSO SCELTO” - ES. MARIO ROSSI, C.F., CONCORSO SCUOLA + A”.
  7.  Compilare (solo una volta e inserendo dati veritieri e verificati) il seguente FORM online (copiare il link ed incollarlo nella barra di ricerca avendo cura di non copiare gli spazi all'inizio e alla fine della stringa): https://forms.gle/YXFQy8X9inzFqrre8

Si invita a prestare particolare attenzione nell'inserimento dei dati nel FORM online con l'avvertimento che le comunicazioni da parte dello studio avverranno a mezzo e-mail all'indirizzo indicato al momento della compilazione del FORM. Per tale ragione Vi invitiamo a indicare esclusivamente indirizzi e-mail e non indirizzi pec.

 

PRECISAZIONE

Precisiamo sin da ora di ritenere i ricorsi sulle categorie proposte fondati ma che su alcune censure, già proposte con riferimento ai concorsi banditi negli anni precedenti, vi è già un orientamento negativo (in alcune circostanze di natura cautelare, in altre di merito) che cercheremo di mutare. Si tratta in particolare delle azioni Lett. F, G, I, L.

Per alcune categorie, dunque, la strada sarà in salita, ma abbiamo ritenuto di proporre le azioni esposte in quanto vi è la possibilità di un mutamento giurisprudenziale, escludendone altre per le quali, invece, a nostro avviso non vi sarà esito positivo.

Tale scelta deriva anche dal tentativo di evitare, per quelle censure su cui vi è già un granitico orientamento negativo, eventuali condanne alle spese (interamente a carico dei ricorrenti) sempre più frequenti anche nei contenziosi che riguardano i docenti precari, categoria su cui negli anni addietro il G.A. era solito disporre la compensazione in caso di soccombenza.

Ciò che assicuriamo a tutti Voi è la massima professionalità, attenzione e un curriculum vitae nel settore contraddistinto da ripetuti successi. Da sempre abbiamo fatto da apripista nella storia dei ricorsi sulla scuola e riteniamo che ciò che ci ha sempre contraddistinto sia la serietà, la competenza e la nostra indipendenza dimostrata negli anni.

L’unico obiettivo perseguito dallo studio legale è quello della piena tutela dei propri ricorrenti.

 

AVVERTENZE

Il cliente è invitato espressamente alla partecipazione alle riunioni pubbliche on-line che lo studio organizza nonché alla consultazione del sito internet www.avvocatomichelebonetti.it al fine di una corretta informazione sull'azione. I ricorrenti dovranno altresì leggere sempre con attenzione l'e-mail collettive inoltrate dallo studio legale.

Si precisa che per legge non saranno riportate nel ricorso, a pena di inammissibilità, specificazioni delle posizioni individuali, nel caso in cui si proceda con un ricorso di natura collettiva che non comprende consulenze individuali.

La carenza della documentazione richiesta o l’inesattezza dei dati inseriti comporterà l’esclusione dal ricorso.

Si precisa in tal senso che non è ammessa la sostituzione dell’originale da inviare a mezzo raccomandata a/r con l’invio tramite e-mail o pec. 

Ai fini della proposizione del ricorso sarà necessario ed indispensabile produrre l’intera documentazione oltre che a mezzo e-mail anche e soprattutto in originale con relativa sottoscrizione in originale. Non si ammetteranno copie, fotocopie, firme pre-configurate o firme digitali.

Non è ammesso inserire in una solo busta la documentazione di più ricorrenti.

Questo studio declina ogni responsabilità in merito all’eventuale mancato inserimento nel ricorso qualora la documentazione non dovesse giungere entro i termini stabiliti o nel caso in cui non siano rispettate le procedure previste nella presente informativa, riservandosi, anche in ipotesi di correttezza della procedura seguita, l’accettazione dei vostri mandati che verrà comunicata esclusivamente via e-mail.

Precisiamo che solo il corretto perfezionamento delle tre procedure (1. Inoltro della documentazione di adesione al ricorso a mezzo e-mail all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.; 2. Inoltro della documentazione di adesione al ricorso in originale a mezzo raccomandata a.r. all’indirizzo Avv. Michele Bonetti via San Tommaso d’Aquino n. 47, 00136 – Roma. Il perfezionamento della consegna della busta sarà visionabile tramite il servizio “dove/quando” messo a disposizione da Poste Italiane al link https://www.poste.it/cerca/ 3. Compilazione del form on-line. Si chiede di prestare particolare attenzione nella compilazione del form on-line precisando che qualunque errore, che sarà eventualmente successivamente riscontrato, dovuto a disattenzione nella compilazione sarà solo a Voi attribuibile) sarà ritenuto idoneo a perfezionare l'adesione al ricorso.

Mercoledì, 20 Maggio 2020 08:48

Ricorso Z

COSTI DELL’AZIONE

Rappresentiamo che il costo del ricorso sarà di euro 145,91 (ovvero euro 100,00 oltre IVA, c.p.a. e spese generali) per il singolo grado di giudizio non è collegato a ogni forma di iscrizione ad associazioni e sindacati, trattandosi di un’adesione diretta con lo studio legale.

Non riteniamo che vi saranno problemi per il raggiungimento del numero minimo di partecipanti alle azioni. In ogni caso, per le categorie più particolari, è fissato il tetto minimo di 20 ricorrenti.

Si specifica che, trattandosi di un’adesione avvenuta direttamente con il nostro studio legale sul nostro compenso non vi saranno costi aggiuntivi di tessere e/o trattenute sindacali.

Si sottolinea pertanto che il ricorrente avrà contatto solo con lo studio legale, senza alcuna indicazione che esuli dalla propria sfera di competenza giuridica e tecnica.

Precisiamo infine che, in caso di rinuncia o revoca del mandato, i prezzi pattuiti rimarranno gli stessi e che non si procederà alla richiesta di ulteriori parcelle, come spesso accade per altre strutture che, al fine di tenere vincolati a sé i ricorrenti, accompagnano alla revoca del mandato esose ed ulteriori richieste di pagamento ulteriori.

 

INOLTRO DELLA DOMANDA DI PARTECIPAZIONE AL CONCORSO

Per partecipare al ricorso riteniamo necessario presentare la domanda di partecipazione al concorso (anche con modalità difformi rispetto a quelle previste dal Ministero), tuttavia accetteremo le adesioni anche di coloro che non inoltreranno domanda.

Trattasi, a nostro avviso, di una possibile condizione di ammissibilità del ricorso e considerata tale da una parte della giurisprudenza amministrativa.

Per tale ragione Vi rimetteremo la domanda da inoltrare a mezzo pec e/o a mezzo raccomandata a.r. agli indirizzi del M.I. e presso l’Ufficio Scolastico Regionale ove intendete sostenere il concorso qualora non riusciste a compilare quella ministeriale.

Per quanto concerne gli indirizzi degli USR ogni singolo ricorrente dovrà reperire quello di riferimento per procedere con pec e/o raccomandata a.r. Per quanto concerne, invece, la domanda da inoltrare necessariamente al M.I. dovranno essere utilizzati tutti gli indirizzi pec di seguito indicati Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. e l’indirizzo ove spedire la raccomandata a.r. è M.I., Viale Trastevere n. 76/a, 00153 – Roma.

Si ricorda che alla domanda deve essere allegato un valido documento di identità.

L'INOLTRO DELLA DOMANDA, ANCHE SE FUORI TERMINE, E' FORTEMENTE CONSIGLIATO.

Si specifica e ribadisce che la domanda per il "concorso" va inoltrata al M.I. e all’USR e non allo studio legale.

La documentazione per la partecipazione al "ricorso" va, invece, inoltrata allo studio legale.

La domanda di partecipazione al concorso potrà essere effettuata anche su altri modelli, tuttavia si consiglia l’inoltro di quella predisposta dallo studio legale, che a breve Vi sarà rimessa e con la quale si è cercato di riproporre pedissequamente il modello ministeriale.

Si ricorda inoltre che la stessa dovrà essere semplicemente compilata con le modalità previste per qualunque altro soggetto partecipante alla procedura concorsuale.

Lo studio non fornirà informazioni sulla compilazione della domanda trattandosi, per l’appunto, di aspetti formali di natura concorsuale, tuttavia alcune associazioni di riferimento forniranno consulenza on-line.

 

MODALITA’ DI ADESIONE 

TUTTA LA DOCUMENTAZIONE DOVRA’ PERVENIRE PRESSO LO STUDIO ENTRO IL 15 GIUGNO 2020.

Per aderire all’azione sarà necessario seguire pedissequamente le istruzioni che seguono:

  1. Scaricare la procura rimessa in allegato.
  2. Stampare due copie della procura, compilarle e firmarle entrambe in originale (la sottoscrizione deve essere apposta a penna). Non sono richieste autentiche notarili.
  3. Procedere al pagamento della quota di partecipazione all’azione - di euro 145,91 (ovvero euro 100,00 oltre IVA, c.p.a. e spese generali) per il ricorso collettivo attraverso bonifico da effettuare sulle coordinate bancarie rimesse di seguito. 
  4. Stampare e sottoscrivere l’informativa e l'autocertificazione.
  5. Inoltrare, tramite raccomandata a.r. all’indirizzo: Studio Legale Avv. Michele Bonetti, Via San Tommaso d’Aquino, 47 – 00136, Roma, i seguenti documenti:
    • informativa e autocertificazione sottoscritta in originale. Attenzione ove possibile è sempre preferibile accompagnare l’autocertificazione con la relativa documentazione quale titoli posseduti, attestazioni del servizio svolto ecc.;
    • due procure in originale e sottoscritte;
    • copia del documento di identità e del codice fiscale;
    • copia del bonifico effettuato alle coordinate allegate (nella causale del bonifico dovrete inserire il vostro nome, cognome, C.F. e la dicitura “CONCORSO SCUOLA + RICORSO SCELTO” - ES. MARIO ROSSI, C.F., CONCORSO SCUOLA + A). Sulla busta deve essere apposta la scritta “CONCORSO SCUOLA + RICORSO SCELTO” e ogni busta deve contenere una sola adesione.

    Eccezionalmente, considerando il particolare momento che sta attraversando il Paese e le restrizioni imposte dai Decreti Legge per l’emergenza COVID-19, potrete inoltrare la documentazione solo a mezzo e-mail e spedire la documentazione in originale in un secondo momento a mezzo raccomandata a.r.

  6.  Inoltrare a mezzo e-mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. la scansione di TUTTI I DOCUMENTI INOLTRATI A MEZZO RACCOMANDATA A.R., inserendo nell’oggetto dell’e-mail il vostro nome, cognome e la dicitura “CONCORSO SCUOLA + RICORSO SCELTO” - ES. MARIO ROSSI, C.F., CONCORSO SCUOLA + A”.
  7.  Compilare (solo una volta e inserendo dati veritieri e verificati) il seguente FORM online (copiare il link ed incollarlo nella barra di ricerca avendo cura di non copiare gli spazi all'inizio e alla fine della stringa): https://forms.gle/YXFQy8X9inzFqrre8

Si invita a prestare particolare attenzione nell'inserimento dei dati nel FORM online con l'avvertimento che le comunicazioni da parte dello studio avverranno a mezzo e-mail all'indirizzo indicato al momento della compilazione del FORM. Per tale ragione Vi invitiamo a indicare esclusivamente indirizzi e-mail e non indirizzi pec.

 

PRECISAZIONE

Precisiamo sin da ora di ritenere i ricorsi sulle categorie proposte fondati ma che su alcune censure, già proposte con riferimento ai concorsi banditi negli anni precedenti, vi è già un orientamento negativo (in alcune circostanze di natura cautelare, in altre di merito) che cercheremo di mutare. Si tratta in particolare delle azioni Lett. F, G, I, L, Z.

Per alcune categorie, dunque, la strada sarà in salita, ma abbiamo ritenuto di proporre le azioni esposte in quanto vi è la possibilità di un mutamento giurisprudenziale, escludendone altre per le quali, invece, a nostro avviso non vi sarà esito positivo.

Tale scelta deriva anche dal tentativo di evitare, per quelle censure su cui vi è già un granitico orientamento negativo, eventuali condanne alle spese (interamente a carico dei ricorrenti) sempre più frequenti anche nei contenziosi che riguardano i docenti precari, categoria su cui negli anni addietro il G.A. era solito disporre la compensazione in caso di soccombenza.

Ciò che assicuriamo a tutti Voi è la massima professionalità, attenzione e un curriculum vitae nel settore contraddistinto da ripetuti successi. Da sempre abbiamo fatto da apripista nella storia dei ricorsi sulla scuola e riteniamo che ciò che ci ha sempre contraddistinto sia la serietà, la competenza e la nostra indipendenza dimostrata negli anni.

L’unico obiettivo perseguito dallo studio legale è quello della piena tutela dei propri ricorrenti.

 

AVVERTENZE

Il cliente è invitato espressamente alla partecipazione alle riunioni pubbliche on-line che lo studio organizza nonché alla consultazione del sito internet www.avvocatomichelebonetti.it al fine di una corretta informazione sull'azione. I ricorrenti dovranno altresì leggere sempre con attenzione l'e-mail collettive inoltrate dallo studio legale.

Si precisa che per legge non saranno riportate nel ricorso, a pena di inammissibilità, specificazioni delle posizioni individuali, nel caso in cui si proceda con un ricorso di natura collettiva che non comprende consulenze individuali.

La carenza della documentazione richiesta o l’inesattezza dei dati inseriti comporterà l’esclusione dal ricorso.

Si precisa in tal senso che non è ammessa la sostituzione dell’originale da inviare a mezzo raccomandata a/r con l’invio tramite e-mail o pec. 

Ai fini della proposizione del ricorso sarà necessario ed indispensabile produrre l’intera documentazione oltre che a mezzo e-mail anche e soprattutto in originale con relativa sottoscrizione in originale. Non si ammetteranno copie, fotocopie, firme pre-configurate o firme digitali.

Non è ammesso inserire in una solo busta la documentazione di più ricorrenti.

Questo studio declina ogni responsabilità in merito all’eventuale mancato inserimento nel ricorso qualora la documentazione non dovesse giungere entro i termini stabiliti o nel caso in cui non siano rispettate le procedure previste nella presente informativa, riservandosi, anche in ipotesi di correttezza della procedura seguita, l’accettazione dei vostri mandati che verrà comunicata esclusivamente via e-mail.

Precisiamo che solo il corretto perfezionamento delle tre procedure (1. Inoltro della documentazione di adesione al ricorso a mezzo e-mail all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.; 2. Inoltro della documentazione di adesione al ricorso in originale a mezzo raccomandata a.r. all’indirizzo Avv. Michele Bonetti via San Tommaso d’Aquino n. 47, 00136 – Roma. Il perfezionamento della consegna della busta sarà visionabile tramite il servizio “dove/quando” messo a disposizione da Poste Italiane al link https://www.poste.it/cerca/ 3. Compilazione del form on-line. Si chiede di prestare particolare attenzione nella compilazione del form on-line precisando che qualunque errore, che sarà eventualmente successivamente riscontrato, dovuto a disattenzione nella compilazione sarà solo a Voi attribuibile) sarà ritenuto idoneo a perfezionare l'adesione al ricorso.

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